“Ognuno in Italia sente l’ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell’essere felice, nell’essere libero:  perché questo è l’ordine che egli ha inconsciamente ricevuto, e a cui ‘deve’ obbedire, a patto di sentirsi diverso. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L’uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo.” (P.P.Pasolini)

 

 

UNA DISPERATA VITALITA'

 

SULLE TRACCE DI PIER PAOLO PASOLINI TRA CINEMA, MUSICA E POESIA

 

 

 

DAL 19 SETTEMBRE AL 30 OTTOBRE 2014 IL CIRCOLO ARCI XANADU

DEDICA UNA SERIE DI INIZIATIVE ALL'ARTE E AL PENSIERO DI 

PIER PAOLO PASOLINI

 

 

Per la prima volta a Como una rassegna pasoliniana, per la prima volta a Como un grande omaggio ad un grande intellettuale il cui messaggio rimane, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua tragica morte, ancora attualissimo. 

 

Una mostra, una serie di proiezioni e incontri, ed un reading proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, del Pasolini regista e scrittore, del Pasolini provocatore e "immorale", del Pasolini critico e poeta. 

 

La rassegna vuole ridare voce ad un personaggio scomodo e controcorrente che seppe mettere in luce con "disperata vitalità" le contraddizioni e i conflitti del suo tempo - che è anche, ancora, il nostro tempo - e che seppe descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione.

   

 

Rassegna realizzata da

 

 

con il patrocinio e il contributo di

 

 

con il contributo di

 

 

con la collaborazione di

 

                     

  

con il sostegno di 

 

                                  

 

 

 

La rassegna fa parte del progetto L'ALBERO DEL CINEMA realizzato con il contributo di

 

  

 

La mostra "L'oriente di Pasolini - il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa" è patrocinata anche da 

 

 

  

Un ringraziamento particolare a: Roberto Chiesi (Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna); Stefano Palumbo; Mario Notarangelo (Associazione Culturale Pier Paolo Pasolini di Matera)

 

 

 

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:

 

  

 

 

DAL 19 SETTEMBRE AL 12 OTTOBRE

 

 PRESSO IL BROLETTO (Piazza del Duomo, Como)

 

 

 

L’ORIENTE DI PASOLINI

 

 Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie

di Roberto Villa

 

 

 

 

Inaugurazione venerdì 19 settembre alle 18:30 

Sarà presente Roberto Villache racconterà la propria esperienza sul set del film e guiderà il pubblico alla scoperta delle fotografie esposte

 

 

 

 

Orari: dal martedì al venerdì: 15:00 > 20:00

Sabato, domenica e festivi: 10:00 > 21:00

Ingresso 3 euro

 

 

L’esposizione, attraverso 190 immagini, ripercorre l’esperienza di Roberto Villa sul set del film Il fiore delle mille e una notte di Pier Paolo Pasolini. Un documento felice sul lavoro di Pasolini in Oriente, ma anche uno degli ultimi sguardi su un’area geografica che stava per trasformarsi in un enorme e prolungato scenario di guerra. “Grazie a Villa vediamo il set di un artigiano, dove convivono le maestranze del cinema classico, i volti popolari che Pasolini aveva portato dall’Italia, le facce antiche che aveva trovato nello Yemen e in Iran. La mostra è organizzata in diverse sezioni: “Alla ricerca dei volti”, il cuore della mostra, 44 scatti che immortalano facce, gente e mestieri dell’Oriente pasoliniano; “Fuori set”, 32 immagini della troupe e degli attori durante le pause dai lavori; “Pasolini al lavoro”, 76 scatti in cui l’occhio di Villa segue Pasolini in maniera trasparente, pedinando per alcuni mesi la sua troupe leggerissima, le sue scelte, le sue intuizioni, la sua libertà creativa; “I luoghi”, 38 immagini che ripercorrono le differenti tappe toccate dal fotografo durante le riprese del film. Filo conduttore di queste immagini è il rispetto di Pasolini verso la cultura orientale e di Villa verso i luoghi e le persone. Le fotografie parlano a noi cittadini del nuovo millennio e ci gridano la necessità di un dialogo tra Oriente e Occidente che Pasolini aveva intuito essere al centro del nostro presente.

 

   

MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE - ore 20:30 

 

Spazio Gloria

 

 PROIEZIONE E INCONTRO

 

 

 

IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE

 

 

di P. P. Pasolini

 

 

Copia proveniente dal CSC - Cineteca Nazionale

  

Saranno presenti ROBERTO CHIESI, critico cinematografico e curatore del Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, ANGELA FELICE, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e ROBERTO VILLA, fotografo e studioso di comunicazione che lavorò sul set del film e la cui mostra "l'oriente di Pasolini" è visitabile presso il Broletto

 

Sarà inaugurata una mostra di fotografie scattate da DOMENICO NOTARANGELO sul set de "Il Vangelo Secondo Matteo", gentilmente concesse dall ASSOCIAZIONE CULTURALE PIER PAOLO PASOLINI DI MATERA.

  

Dall’omonima raccolta di novelle arabe: nella storia di Nur-er-Din che cerca Zumurrud, l'amata rapita, e la ritrova sotto le spoglie maschili del re Sair sono contenute, come in una scatola cinese, le altre quattro. "La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni" è la citazione che fa da filo conduttore all'ultima parte della cosiddetta "trilogia della vita".

 

MERCOLEDI’ 8 OTTOBRE - ore 9:00

 

Spazio Gloria

 

PROIEZIONE PER LE SCUOLE

 

 

 

COMIZI D’AMORE

 

 

di P. P. Pasolini

 

a seguire incontro con il fotografo e studioso di comunicazione ROBERTO VILLA che lavorò sul set del film "Il fiore delle mille e una notte" e la cui mostra "L'oriente di Pasolini" è visitabile presso il Broletto

 

Un film inchiesta di Pasolini, costituito da scene e interviste girate in tutta Italia, negli ambienti più vari e in tutti i livelli sociali. Il regista ha interrogato centinaia di persone su argomenti considerati tabù, come il significato del sesso, il problema dello scandalo, il rapporto tra sesso e società, il matrimonio, l'onore sessuale, il divorzio, la prostituzione

 

 
   

GIOVEDI’ 9 OTTOBRE - ore 21:00

 

Il Broletto

  

PROIEZIONE

 

 

 

CINEMA IN FORMA DI MITO

 

MITI E MITOLOGIE NEL CINEMA DI PASOLINI

 

di Mario Bianchi

 

 

Il video ripercorre e ricerca i temi del Mito nel cinema di Pasolini indagando nella sua poetica, ma anche nelle sue vicende di vita pubblica e privata. Sarà presente l’autore MARIO BIANCHI, direttore artistico della compagnia Teatro Città Murata e attento conoscitore di cinema.

 

 

VENERDI’ 10 OTTOBRE - ore 21:00

 

 Spazio Gloria

 

 READING

 

 

 

MONI OVADIA

 

legge gli “Scritti corsari” di Pasolini

 

musiche di Maurizio Dehò (violino) e Nadio Marenco (fisarmonica)

 

 

Sul palcoscenico s’incontrano un artista, Moni Ovadia, e uno scrittore, Pasolini. Due menti che non hanno mai smesso di analizzare la società. Pasolini fu lucido analista di un mondo intriso di perbenismo e conformismo. Moni Ovadia è spirito critico che si batte con vivace ironia contro chi ancora racconta la favola secondo cui il nostro sarebbe il migliore dei mondi possibili. In scena, il poliedrico artista ebreo legge e commenta - con accompagnamento musicale - gli “Scritti Corsari” che Pasolini aveva pubblicato sui principali quotidiani italiani .

 

 

Ingresso 12 euro


 

 

 

GIOVEDI’ 16 OTTOBRE - ore 21:00

 

 Spazio Gloria

 

 PROIEZIONE E INCONTRO

 

 

 

LA RABBIA DI PASOLINI

 

di Giuseppe Bertolucci

 

Copia proveniente dalla Cineteca di Bologna

 

 

 

Sarà presente CARLO DI CARLO regista, critico e storico del cinema, aiuto regista di Pier Paolo Pasolini (Mamma Roma, Rogopag, La rabbia), e collaboratore di Antonioni dal 1966

 

 

 

Versione “ricostruita” di Giuseppe Bertolucci. Nel 1963 alcuni materiali reperiti in Cecoslovacchia, Unione Sovietica e Inghilterra costituiscono, per Pasolini, la base per dare vita a La rabbia, analisi lirica e polemica di fenomeni e conflitti sociopolitici. Mentre Pasolini è in moviola, il produttore decide di trasformarla in un' opera a quattro mani, affidandone una parte a Guareschi, secondo lo schema del "visto da destra, visto da sinistra". Pasolini reagisce con irritazione, ma alla fine accetta e rinuncia alla prima parte del film per lasciar spazio a Guareschi. Nel 2008 emerge la volontà di "risarcire" Pasolini, restituendo La rabbia oiriginale.

 

GIOVEDI’ 23 OTTOBRE - ore 21:00

 

 Spazio Gloria

 

 PROIEZIONE E INCONTRO

 

 

 

SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA

 

di P. P. Pasolini

 

 

Copia proveniente dal CSC - Cineteca Nazionale

 

 

 

Introducono e dialogano col pubblico MATTEO MARELLI, critico cinematografico e caporedattore di Uzak.it, vincitore del premio Pasolini per tesi di laurea nel 2005, e GIULIO SANGIORGIO, critico cinematografico e redattore di Film Tv.

 

 

Riflessione sulla cultura della morte e della sopraffazione che regola i rapporti sociali nella contemporaneità. Un film sul potere come arbitrio, letto attraverso de Sade, e ambientato nel momento storico in cui il potere aveva mostrato il volto più irrazionale (ma come atroce metafora del presente). Nonostante lo spessore del discorso "Salò" si tiene lontano da qualunque didascalismo "rivoluzionario".

 


   

 

GIOVEDI’ 3O OTTOBRE - ore 21:00

 

 Spazio Gloria

 

 PROIEZIONE E INCONTRO

 

 

 

UCCELLACCI E UCCELLINI

 

di P. P. Pasolini

 

 

Copia proveniente dal CSC - Cineteca Nazionale

 

 

Sarà presente NINETTO DAVOLI, grande amico di Pasolini e meraviglioso interprete in molti suoi film.

 

 

Totò e Ninetto si recano a sfrattare della povera gente da una cascina della periferia romana. Strada facendo, si affianca loro un corvo, intellettuale veteromarxista, che racconta di come frate Ciccillo e frate Ninetto cercarono invano di convincere passerotti e falchi a fare amicizia. Dopo aver, tra l'altro, incrociato i funerali di Togliatti e fatto l'amore con una prostituta, i due hanno fame. Il corvo finisce divorato. Favola filosofica in cui Pasolini parla del suo tempo dal punto di vista di un intellettuale in crisi. Leggero, profondo e innovativo. Totò fu premiato a Cannes.

 

 

Moderatore delle serate sarà:

 

MATTEO MARELLI

 

critico cinematografico e caporedattore di Uzak.it